lunedì 24 novembre 2008

Sinuose Armonie


Galleria Merliani 137
27/11 - 8/12 2008
inaugurazione 27 ore 18,00

Curatore Gianni Nappa

Angela Maria De Rosa - Miriam Maddalena - Marilisa Mazza

Nel prosieguo del percorso intrapreso da due anni, la Galleria Merliani 137 continua nel suo sondare la pittura contemporanea cercandone i vari accenti e linguaggi di una realtà come quella partenopea e campana, fucina inesauribile di forti cromie e legami con la figurazione e le materie.
Tre artiste mediterranee figurative e alla ricerca di una condizione del bello in chiave femminile, dove la donna è protagonista su tela e nella realtà come archetipo della armonia delle forme, e come per millenni la rappresentazione del corpo femminile è risultato essere chiave di lettura dell’estetica, nelle opere delle tre artiste le formule sono diverse, ma l’unicum è dato dalle composizioni armoniche, dove la forza espressionista del cromatismo e della materia nelle opere di Miriam Maddalena, giovane artista napoletana, si contrappongono alla ricerca di un femmineo superiore nelle opere di Angela Maria De Rosa, che fondendo pittura e materie si fa interprete della nuova figurazione – Marilisa Mazza alla sua prima collettiva, risulta ancora legata ad una pittura istintiva e alla ricerca di uno sfogo che nelle composizioni si presenta in forma astratta e con un occhio alle formule della pop art, ma anche lei sonda in un misto tra astrazione e figurazione in alcune sue opere il corpo femminile.
Terra vulcanica che inonda di odori acri di zolfo, che svela gemme pure e colori irriproducibili e che ispira anche il lavoro di queste tre artiste con l’utilizzo dei materiali e con le cromie e le sinuose armonie sono infatti la miscela con cui le opere si presentano allo spettatore e dove forme, cromie, segni, luci, materie sono varie sfaccettature di una sola volontà, essere nel contemporaneo in forma vigorosa e lieve al tempo stesso, rappresentare l’umanità e la femminilità, essere interpreti di un diffuso sentire di solitudine ed esorcizzarne il senso con donne fluttuanti e figure dai colori forti. Una collettiva che é più giusto chiamare tripersonale, dove ogni artista espone e presenta una decina di opere dell’ultima produzione.
Una mostra godibile e avvolgente, con protagoniste tre donne, napoletane, campane, protese alla definizione del bello attraverso il fare femminile.

Gianni Nappa

martedì 4 novembre 2008

Iscrizioni aperte 2° Concorso Il Napoli nel Cuore - Bando


Bando del Premio “Il Napoli nel Cuore 2008/2009” per la pittura, scultura, fotografia in Italia e nel mondo.
Per adesione via posta stampare, compilare ed inviare all'organizzazione:
(1) il presente Bando (2) il Modulo di partecipazione.
Art. 1 - Finalità
Il concorso, finalizzato alla promozione dell’arte figurativa contemporanea in Italia e a Napoli è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri che vogliano contribuire con le loro opere a rappresentare il tema. Prevede la realizzazione di un evento espositivo nel 2009, di un catalogo con opere illustrate a colori e testi critici, e l'assegnazione finale di tre premi per ogni sezione.
La mostra delle opere finaliste, la votazione e l’aggiudicazione dei premi si svolgeranno in un luogo importante da definire nella città di Napoli.
Art. 2 - Partecipazione
Possono partecipare artisti di nazionalità Italiana o stranieri che operano sul territorio nazionale Italiano o che sono presenti in web in siti italiani e saranno accettate anche le opere di artisti stranieri non residenti in Italia che ne facciano richiesta.
Art. 3 - L'Opera
(i) La qualità, la ricerca, l'innovazione e la contemporaneità con il tema del premio saranno i criteri fondamentali della selezione. L’opera deve essere la massima espressione artistica del candidato, realizzata negli ultimi 12 mesi. L'opera prescelta può essere inedita.
(II) Ogni artista che si candida deve dichiarare a quale sezione del premio vuole coerentemente candidarsi (vedi modulo di partecipazione).
(III) Le tecniche:
PITTURA
Qualsiasi soggetto, tema, tecnica pittorica o indirizzo è accettato per candidarsi al Premio Pittura e Premio Studente. Non ci sono limiti di età. Per tecnica pittorica si intende qualsiasi utilizzo manuale: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, matita, vernici industriali, ecc, su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.
La misura massima consentita per ogni lato dell'opera è di 100x100 centimetri.
SCULTURA
Sono ammessi elaborati in argilla, terracotta, bronzo, cartapesta e altri materiali anche plastici. Le opere non dovranno superare le dimensioni di cm. 50 h x25 Largh.x 30 Base
FOTOGRAFIA
Fotografia digitale e tradizionale. Sono ammesse anche le contaminazioni fra pittura e tecniche sia meccaniche che digitali, dalla fotografia alle molteplici manipolazioni digitali, dalla cosiddetta web-art agli utilizzi di software in chiave artistica. Vengono ammessi anche gli still da video, Polaroid, foto da telefonino e tutti i prelievi che abbiano una finalità bidimensionale.
La misura massima consentita per ogni lato dell'opera è di 100x100 centimetri

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Ar
t. 4 - I Premi
Per tutte le sezioni per il 1°/2°/3° classificato: da definire con gli sponsor
Premio studente: Coppe + targhe + buoni acquisto
2° e 3° classificato: targa + premi in buoni acquisto
Premio per tutti i finalisti
(1) I vincitori dei Premi Pittura, Scultura, Fotografia e Studente saranno democraticamente scelti dalla giuria formata da operatori artistici.
(vedi Art. 6 - La Selezione)
Ci sarà un vincitore per ogni categoria a cui verrà dato per intero il premio della sezione, sul quale sarà operata, come per legge, una ritenuta alla fonte a titolo di imposta nella misura del 25%.
PREMIO PITTURA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della Galleria Merliani 137.
(B) il PREMIO SCULTURA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della Galleria Merliani 137.
(C) il PREMIO FOTOGRAFIA
(chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta e un collezionismo di livello nazionale e/o internazionale. Chi ha da pochi anni intrapreso l'attività, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, gallerie comunali o ambienti civici). Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito della galleria Merliani 137.
(D) il PREMIO STUDENTE (Pittura, scultura, Fotografia)
(chi studia presso Accademie delle Belle Arti, Istituti d'Arte o altre scuole pubbliche o private sul territorio nazionale Italiano. Chi pratica corsi di perfezionamento o apprendistato presso associazioni culturali. Chi è studente ma non necessariamente in una facoltà o scuola artistica. Il secondo ed il terzo classificato saranno inseriti in una speciale sezione all’interno del sito del Galleria Merliani 137.
I premi studenti sono intesi come premio acquisto.
Le opere premiate diventeranno proprietà dell'Associazione Culturale Merliani 137.

(2) VOTO ONLINE
Le opere di tutti i partecipanti al Concorso internazionale d’arte contemporanea Il Napoli nel Cuore 2008/2009 saranno automaticamente inserite sul sito web www.magazzinimediterranei.com e www.galleriamerliani137.com entro il 20 febbraio 2008 e vi rimarranno fino alla fine del concorso per poter essere votate on line. Le opere inserite con spedizione via email sul sito dagli artisti saranno votabili subito, mentre le adesioni spedite tramite posta saranno inserite dall’associazione in ordine di arrivo. Ogni visitatore del sito avrà a disposizione un voto da assegnare ad una delle opere in concorso. Il visitatore potrà esprimere la sua preferenza rispettando il principio che da ogni email può essere espresso un solo voto. La scadenza delle votazioni sarà due settimane prima dell’inizio della mostra finale. L’opera che avrà ricevuto la maggioranza di voti sarà esposta durante la mostra finale del Premio Il Napoli nel Cuore 2007 anche se non facente parte delle 40 scelte dalle giurie partecipando così all’assegnazione dei premi e sarà pubblicata nel catalogo con menzione speciale.
Art. 5 - Termini e Modalità di Partecipazione
Il Premio Il Napoli nel Cuore 2008 permette agli artisti di spedire le immagini richiesti per l’iscrizione al concorso via email (1) Chi preferisce può invece inviare il materiale via posta o corriere (2). Le adesioni dovranno pervenire entro 20 febbraio 2009
Esistono due modalità di partecipazione:
(1) Inserimento diretto della vostra adesione su www.magazzinimediterranei.com via email. Prima di poter effettuare la spedizione email delle foto formato jpeg max 1000x1000 delle opere è necessario far pervenire all’associazione copia della ricevuta del bollettino o vaglia postale del pagamento della quota associativa, indicando nella causale la sezione alla quale volete candidarvi, via email a galleria_merliani137@live.it o posta.

Quota di iscrizione

La quota d’iscrizione è di 60,00 euro (Premi Pittura, Fotografia e scultura) o 10,00 euro (Premio Studente - Accademie ed Università)e 5 euro (Premi Studente - Licei ed Istituti d'Arte).

I vincitori della 1° edizione del concorso verseranno solo la quota associativa di 30,00 euro e avranno abbuono per la restante quota di 30,00 per iscrizione al 2° concorso.
Il contributo non è rimborsabile.
(2) Spedizione via posta o corriere comporta l’invio del materiale sotto indicato a Premio Il Napoli nel Cuore 2008/9 c/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33 - 80129 Napoli, entro il 20 febbraio 2009. Farà fede il timbro postale. Chi desidera avere conferma dell’avvenuta consegna per favore spedisca il materiale con raccomandata A/R.
(a) Allegare il Modulo di Partecipazione - I candidati dovranno compilare la richiesta di partecipazione e firmarla.
(b) Allegare una copia del Bando firmata.
(c) Allegare il Curriculum Vitae - Completo di indirizzo, numero telefonico, indirizzo email, notizie generali, studi compiuti e attività espositive svolte nel campo artistico.
(d) Allegare Materiale Fotografico o Video
(i) Nel caso di opere pittoriche o fotografiche, la foto dell'opera che sarà presentata per il premio dovrà essere stampata a colori (non necessariamente a colori per quanto riguarda la sezione Premio Fotografia). Misura minima di 10x15cm e massima formato A4. Inoltre due foto di due altre opere sono richieste come supporto iconografico all'opera candidata. E’ facoltativo, ma preferibile, allegare un CD con le opere (quella candidata e le due di supporto) in formato JPG o TIF a 300dpi, metodo colore RGB, massimo 1000 pixels, massimo 5MB, ai fini della buona riproduzione dell’opera.

Le quote sono intese per coprire spese amministrative, operazioni postali, logistica varia, copia catalogo gratis, ecc,
Allegare la ricevuta del pagamento effettuato al bando e al modulo di partecipazione compilati.
Il contributo non è rimborsabile.
Forme di pagamento ed intestazione 'Associazione Culturale Merliani 137, C/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33, 80129, Napoli:
(1) Conto corrente, Banca Mediolanum cc.900695 –codice IBAN IT97J0306234210000000900695 BIC MEDBITMMXXX intestato a Biondi Francesco Saverio – causale: Concorso Il Napoli nel Cuore specificare la modalità ovvero partecipazione solo o partecipazione e inserimento sul sito.
(3) Assegno personale intestato a Associazione Culturale Merliani 137.
(4) Vaglia postale: 'Associazione Culturale Merliani 137, C/o Francesco Saverio Biondi, Galleria Vanvitelli, 33, 80129, Napoli - Concorso Il Napoli nel Cuore specificare la modalità ovvero partecipazione solo o partecipazione e inserimento sul sito.



Art. 6 - Selezione ed assegnazione dei premi
Il critico Gianni Nappa curerà il Premio Il Napoli nel Cuore 2008/9 e scriverà l’introduzione e il testo critico del catalogo.
La selezione iniziale su tutte le opere candidate sarà effettuata dai seguenti critici/artisti:
Premio Pittura – da definire
Premio Scultura – da definire
Premio Fotografia – da definire
Premio Studente – Docenti Accademia di Belle Arti di Napoli e Licei e Istituti professionali Artistici, critici d’arte e giornalisti di testate napoletane.
(I) Nel mese di Marzo 2009 - La commissione di critici deciderà quali saranno le opere finaliste.
(II) Solo gli artisti selezionati per il voto finale saranno contattati direttamente dall'organizzazione. Tutti gli altri partecipanti potranno seguire lo svolgimento del premio informandosi sul sito www.galleriamerliani137.com. I nomi di tutti gli artisti selezionati (finalisti e selezionati) le cui opere illustreranno il catalogo, saranno resi noti sul sito del premio dall'inizio di Marzo 2009
(III) In caso di selezione per la mostra finale - il candidato dovrà provvedere a sue spese per il trasporto (andata e ritorno) e l'assicurazione della sua opera.
(IV) Novembre 2007 - Il voto finale. Durante la mostra delle opere finaliste, gli artisti autori delle opere voteranno i singoli vincitori per ognuna delle 4 sezioni. Il voto sarà segreto ed ogni artista dovrà votare un’opera in ogni sezione. Nessuno potrà votare se stesso o in cordata, pena esclusione dal premio come da accordi firmati. Le schede di voto saranno numerate e controllabili dall'organizzazione. I finalisti aventi diritto al voto potranno venire sul luogo dell'esposizione per visionare le opere e lasciare il loro voto entro e non oltre le ore 13 del giorno della premiazione. Oppure potranno votare tramite email avendo visionato le opere sul sito www.galleriamerliani137.com , entro e non oltre le ore 13 del giorno prima di quello della premiazione.
Durante l’esposizione delle opere finaliste sarà presentato il catalogo, saranno contati i voti, annunciati i vincitori e assegnati direttamente i premi.
Art.7 - Il catalogo
Il catalogo farà da testo e da riferimento per una visione dell’arte contemporanea in Italia, legata affettivamente alla città di Napoli. Il catalogo sarà stampato con illustrazioni.
Una copia del catalogo verrà, su richiesta, offerta gratuitamente ad ogni artista che partecipa al Premio Il Napoli nel Cuore 2008 (spese di spedizione, pacchetto, commissione e contrassegno a carico dell'artista). Copie successive per i partecipanti potranno essere acquistate col 10% di sconto.
Art. 8 – Informazioni sulla partecipazione
Coloro che desiderano candidarsi al Il Napoli nel Cuore 2008/9 in due sezioni diverse possono farlo presentando due moduli di partecipazione debitamente compilati e due quote associative. Per evidenti motivi questa opportunità non è riservata agli Studenti.

L’organizzazione non recapiterà lettere o email di conferma sulle adesioni ricevute, chi desidera avere la conferma dell’avvenuta consegna invii il materiale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Alla fine dello svolgimento del Concorso gli artisti avranno 30 giorni solari per provvedere a proprie spese e con mezzi propri al ritiro delle opere; passato questo termine le opere si intenderanno di proprietà dell’Associazione Merliani 137.

Lo svolgimento delle selezioni delle opere finaliste e delle opere selezionate per il catalogo potrà essere seguito tramite aggiornamenti sul sito www.galleriamerliani137.com secondo le scadenze descritte in questo bando e le successive eventuali precisazioni attraverso il sito web o altri canali di comunicazione.

Art. 6 La selezione.

Solo gli artisti selezionati per esposizione e voto finale saranno contattati direttamente dall'organizzazione. I nomi di tutti gli artisti (finalisti e selezionati), le cui opere illustreranno il catalogo, saranno visibili sul sito del premio dal 1 Marzo 2009 e fino al 30 Giugno 2009
Art. 9 - Accettazioni
(i) Gli artisti che partecipano al Premio Il Napoli nel Cuore 2008 accettano implicitamente le norme del bando. La mancanza di uno solo dei dati richiesti comporterà l'esclusione dal concorso.
(ii) Gli artisti concedono all'organizzatore Associazione Culturale Merliani 137 i diritti di riproduzione delle opere e testi rilasciati per il Premio Il Napoli nel Cuore per creare il catalogo, archiviare i lavori presentati ed utilizzare queste informazioni per pubblicizzare le opere sul sito web del premio o altra forma di comunicazione e attività dell'organizzatore. La persona/organizzazione che richiede e riceve il codice necessario per l’invio è interamente responsabile per i contenuti del materiale visivo e testuale inviato e trasmesso agli organizzatori del premio.
(iii) Il materiale fotografico, video, il cv e i testi inviati per la partecipazione non saranno restituiti, ma archiviati presso L’Associazione Culturale Merliani 137.
(iv) Il candidato autorizza espressamente l'organizzatore Gianni Nappa e l’Associazione Culturale Merliani 137, nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali dell'artista partecipante ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette.
Da compilare e firmare da parte del candidato:

Nome e Cognome (in stampatello)
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Data.......
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Firma................................
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Organizzazione e ideazione: Gianni Nappa e Associazione Culturale Merliani 137
Associazione Culturale Merliani 137, Galleria Merliani 137, Via Merliani, 137
80129 Napoli, Italia. Tel & Fax 081 5786774, 081 5544834
E-mail: gianninappa@hotmail.com www.magazzinimediterranei.com

I Plichi e le raccomandate i versamenti per vaglia postale vanno spediti a: Associazione Culturale Merliani 137 – via G.Merliani,137 80129 Napoli – causale: Concorso Il Napoli nel Cuore


Sponsor e contributi:
(saranno aggiornati fino al 20 febbraio 2009)

Gino Ramaglia Articoli Belle Arti (Napoli) – sezione premi studenti 100 euro buono acquisto per due sezioni ai primi classificati
Libreria editrice Loffredo – sezione premi studenti 100 euro buono acquisto per due sezioni ai primi classificati
Foto Center - Napoli n° 10 buono acquisto da 20,00 euro per le sezioni premi studenti

Patrocini

SSC Napoli

giovedì 20 marzo 2008

Pop Barocco, Beatrice Feo e il nuovo movimento italiano d'arte contemporanea

Il Pop Barocco, Beatrice Feo e il nuovo movimento italiano d'arte contemporanea


Sud, terra di grande creatività e rimandi storici, eppure leggendo i libri di testo in uso nelle scuole superiori d'arte non vi é cenno alle molteplici evidenze che nel corso della storia dal meridione hanno spinto il resto della penisola e l'Europa averso nuovi scenari e tendenze artistiche.
Il più importante é sicuramente il Barocco che attraverso una nuova lettura dei canoni classici impone una linea architettonica e uno stile inconfondibile che si può riassumere con l'esigenza di riaffermare il primato dell'uomo come costruttore di un bello superiore che esaltasse il divino ma che fosse maggiormente comprensibile per il popolo. Ornamenti che dalla natura assurgono ad elementi fondanti di tutta la decorazione e dell'impianto architettonico barocco e l'accostamento sempre maggiore a materiali di commistione come marmi e stucchi che sapessero interpretare le terre di provenienza e rappresentare l'inarrivabile concetto di Dio. Terre di forti impatti ambientali che dalla Sicilia alla Campania offrono un percorso senza soluzione di continuità e che si pongono in contrapposizione al costume architettonico centralistico della chiesa romana e delle soluzioni europee che videro solo a Vienna una adesione convinta agli stilemi meridionali barocchi e che nell'esltazione devozionale delle guglie accattivava la piazza ed offriva un ponte tra culture lontane. In Italia nel corso del XIX secolo l'unità pose una nuova condizione scolastica di base che prevedeva la cancellazione nelle future generazioni del sapere storico di appartenenza per le popolazioni meridionali, creando il presupposto per una visione di inferiorità e "provinciale" dei fenomeni artistici meridionali. Tanto fu incisivo e profondo il lavoro di sovrapposizione nelle coscienze collettive meridionali effettuata dalla scuola unitaria savoia, che a distanza di 150 anni la maggior parte delle popolazioni meridionali non hanno ancora costruito una coscienza e una capacità di riconoscibilità dei meriti storici delle loro terre.
La nascita di un nuovo movimento artistico contemporaneo, il POP BAROCCO che muove dalla grande capacità di un artista giovane e caparbia nell'esaltare la bellezza e la storia tramandata, in forma accattivante e scegliendo un carattere pop per le composizioni: Beatrice Feo.
Un giovane critico d'arte napoletano (il sottoscritto, ndr) che individua nella funzione del rimando culturale di figure storiche arcaicizzate nei libri di storia, ma memoria ancora viva nelle menti dei popoli meridionali, che ne riesumano la grandezza proprio in questo scorcio di inizio millennio, laddove le piccole capacità di governo dei consessi locali e anche nazionali, sono lontanissimi dai fasti e dalle conquiste che i miti del passato hanno saputo realizzare non solo per le terre conquistate, ma anche per l'Europa tutta.
Federico II, Luigi XVI, Giovanna d'Arco, Gesù, San Giovanni Battista, Davide e Golia, Chopin, tutti parte della grande storia mondiale, tutti conosciuti da tutti; eppure a rivederli nelle raffinate riesitazioni di Beatrice Feo, sembra novelli personaggi di una storia ancora da scoprire, ammantati di una novità che é sopratutto formale e compositiva e dove l'artista riesce a scavare nella coscienza del popolo con frasi e rimandi di date passate che riecheggiano di epopee e di voglia di riappropriarsi di esiti alti per i nostri destini.
Sud e colori, sapientemente accostati nelle gamme solari e pure dei colori primi e dove il figurato prende l'aspetto di sperimantazioni digitali cromatiche e riecheggiando i lavori seriali indutriali, costruisce opere uniche e irripetibili per il pathos e la maestria dell'artiosta di essere tutt'uno con l'Europa. E non a caso la Feo dopo gli studi a Salisburgo ritorna nella sua Palermo e fonde come nelle commistioni del periodo barocco, le tecniche e le visioni, le cromia e le superfici, le parole e le storie, formulando una nuova corrente che offre nuovi spunti per indagare la storia meridionale ed europea attraverso la conoscenza seriale. Cosicché non é più l'opera che si ripete in un numero imprecisato di riproduzioni, ma la storia e i miti che l'hanno costruita che si riproducono una comprensione collettiva; questo é il vero senso popolare ed in questo, si deve leggere il POP BAROCCO, nuovo movimento italiano di arte contemporanea, che crea una sfida alle correnti e mode nordeuropee e americane.
Beatrice Feo e Gianni Nappa, offrono uno spunto di riflessione per tutti sull'importanza che le radici e la storia hanno nell'edificazione di un futuro artistico di valori di riferimento, unici come solo il mediterraneo é nel contesto terrestre.
La bellezza e la comprensione collettiva sono le chiavi per abbattere, supportati dalla capacità pittorica e la straordinaria attualità compositiva il predominio di un mercato fasullo che annullano con il business le opportunità artistiche a favore di consolidati circuiti anglosassoni.
Tantissimi artisti persi nel buio di un sud avvilito che trovano luce e riscatto con il POP Barocco.
Beatrice Feo, esempio di donna artista, moderna e cosmopolita ha saputo coniugare le ragioni della semiotica con quelle della storia, le istanze di Dova con le alchimie arabe siciliane, il fasto antico con la capacità immensa che offrono i nuovi sistemi di comunicazione globali.

domenica 3 febbraio 2008

Beatrice Feo rappresenta l'Italia al DAK'ART in Senegal


Beatrice Feo e le opere del popbarocco.
La giovane artista italiana é stata selezionata alla Dak'Art 2008 Biennale dell'Africa e così la FEO rappresenterà' L'ITALIA nell'importante DAK'ART  nel SENEGAL, nella sezione Bègue dedicata a 26 artisti di altrettanti paesi del mondo organizzato da mr Yero Ba e che riunisce i migliori artisti africani.
Dak’Art 2008, 8 edizione della Biennale dell’arte africana contemporanea che durerà dal 9 maggio al 9 giugno 2008
Dak'art, ottava edizione della Biennale d'Arte Contemporanea Africana, patrocinata dal Ministro della Cultura e del Patrimonio Artistico della Repubblica del Senegal, è un evento artistico internazionale dedicato alle arti visive africane che raccoglie diverse attività, artisti africani e stranieri e professionisti del mondo dell'arte da tutto il mondo.

mercoledì 29 agosto 2007

Pasquale Gatta intervistato da Gianni Nappa


Artista contaminato dal quotidiano

Sin dalle prime esperienze, Pasquale gatta, napoletano immerso nella sua città per lavoro ed interessi diversi dalla pittura, coltiva la figurazione come mezzo espressivo e lo fa con enfasi espressionista raccogliendo agli inizi, consensi al nord in collettive a Padova e Milano.

Dopo questo periodo prettamente figurativo ispessisce il segno , avvicinandosi progressivamente ad una matericità, volta al superamento dello spazio oltre la superfice. Crea così onde che si intrecciano nello spazio e decodifica sorte di alfabeti per simboli che trovano casa nella materia grezza. Un universo di materie che ricostruiscono su piani sfalsati un gioco informale, dove la catarsi è l’insieme delle esperienze dell’artista.

Il suo percorso espositivo lo ha portato a Lisbona al Museo de Agua, in Ungheria a Gyor ed in varie gallerie italiane.

Nell’ultima produzione, recupera oggetti e materiali diversi che adopera componendoli ed inserendoli in costruzioni di masse di colori che determinano suggestioni immediate.

Il colore è spesso e si fonde come materia incandescente sulla via di una sperimentazione di materiali come terra d’approdo per un linguaggio di contaminazioni – voluto ed inseguito come rappresentazione del presente.

L’artista ci dice: “ oggi la ricerca è sulle emozioni della storia – il recupero della raffigurazione è un’esigenza personale”

Gli chiediamo: in che modo oggi si pone la sua produzione ?

“ cerco di essere presente, nel senso che il mercato è tutto spostato verso la mitizzazione dell’artista, io cerco solo di esprimere il mio essere “normale”, per recuperare un senso dell’estetica fondamentale per un incontro con il fruitore delle mie opere”

Quindi una scelta forte di recupero nel segno del dialogo con il mercato.

“Direi, un giusto mix di esperienze e contaminazioni, figlie dei media, che formano un nuovo linguaggio teso alla costruzione spazio/colore – materia/segno.”

giovedì 23 agosto 2007

Italia nuova stagione della POP Art con il POP BAROCCO


Da Wikipedia

Pop art è il nome di una corrente artistica della seconda metà del XX secolo.

La Pop Art è una delle più importanti correnti artistiche del dopoguerra. Esordisce in Gran Bretagna alla fine degli anni '50, ma si sviluppa soprattutto negli USA a partire dagli anni '60, estendendo la sua influenza in tutto il mondo occidentale.

Questa nuova forma d’arte popolare (pop è infatti l’abbreviazione dell'inglese popular, popolare) è in netta contrapposizione con l’eccessivo intellettualismo dell’Espressionismo Astratto e rivolge la propria attenzione agli oggetti, ai miti e ai linguaggi della società dei consumi.

L’appellativo "popolare" deve essere inteso però in modo corretto. Non come arte del popolo o per il popolo ma, più puntualmente, come arte di massa, cioè prodotta in serie. E poiché la massa non ha volto, l’arte che la esprime deve essere il più possibile anonima: solo così potrà essere compresa e accettata dal maggior numero possibile di individui.

In un mondo dominato dal consumo, la Pop art respinge l'espressione dell'interiorità e dell'istintività e guarda, invece, al mondo esterno, al complesso di stimoli visivi che circondano l'uomo contemporaneo: il cosiddetto "folclore urbano". È infatti un'arte aperta alle forme più popolari di comunicazione: i fumetti, la pubblicità, i quadri riprodotti in serie. Il fatto di voler mettere sulla tela o in scultura oggetti quotidiani elevandoli a manifestazione artistica si può idealmente collegare al movimento svizzero Dada, ma completamente spogliato da quella carica anarchica e provocatoria.

La critica alla società dei consumi, degli hamburger, delle auto, dei fumetti si trasforma presto in merce, in oggetto che si pone sul mercato (dell'arte) completamente calato nella logica mercantile. Ciò nonostante gli artisti che hanno fatto parte di questo movimento hanno avuto un ruolo rivoluzionario introducendo nella loro produzione l'uso di strumenti e mezzi non tradizionali della pittura, come il collage, la fotografia, il cinema, il video.

La sfrontata mercificazione dell’uomo moderno, l’ossessivo martellamento pubblicitario, il consumismo eletto a sistema di vita, il fumetto quale unico, residuo veicolo di comunicazione scritta, sono i fenomeni dai quali gli artisti pop attingono le loro motivazioni. In altre parole, la Pop Art attinge i propri soggetti dall’universo del quotidiano – in specie della società americana – e fonda la propria comprensibilità sul fatto che quei soggetti sono per tutti assolutamente noti e riconoscibili.

Con sfumature diverse, gli artisti riprendono le immagini dei mezzi di comunicazione di massa, del mondo del cinema e dell'intrattenimento, della pubblicità. La Pop Art infatti usa il medesimo linguaggio della pubblicità e risulta dunque perfettamente omogenea alla società dei consumi che l’ha prodotta. L’artista, di conseguenza, non trova più spazio per alcuna esperienza soggettiva e ciò lo configura quale puro manipolatore di immagini, oggetti e simboli già fabbricati a scopo industriale, pubblicitario o economico. Questi oggetti, riprodotti attraverso la scultura e la pittura, sono completamente spersonalizzati.

Nelle mani di un artista pop le immagini della strada si trasformano nelle immagini "ben fatte" dell'arte colta. I temi raffigurati sono estremamente vari: prodotti di largo consumo, oggetti di uso comune, personaggi del cinema e della televisione, immagini dei cartelloni pubblicitari, insegne, foto di giornali.

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Gianni Nappa

Fatta questa premessa, si evince come nella pop art il riferimento ai miti contemporanei sia una delle costanti per gli artisti anglosassoni, mentre per gli italiani con la stagione romana si afferma un istintivo senso della sperimentazione per loghi in Schifano, una ricerca per immagini cinematografiche per Rotella e un rimando storico sacrale per Tano Festa.

Gli epigoni ultimi come Nespolo, rielaborano il cromatismo mediterraneo, aprendo la strada ad altri artisti come Donzelli che giocano sull'humor e sui miti pittorici del secolo XX.

Beatrice Feo artista palermitana, capovolge il senso del mito e prende spunto da personaggi e miti della storia mondiale per farne oggetti comuni che siano di massa, non per la riproducibilità ma per l'impatto con una società disabituata alla sua radice, cultura e storia profonda.

Ecco che i re, le regine, i poeti, le eroine, le figure leggendarie appaiono come soluzione alle carenze di comprensibilità del sistema arte contemporaneo e pongono la doppia questione della riproducibilità in forma unica e non industriale per una committenza poco popolare ma attenta e colta che sani il bisogno di una comprensione per tutti attraverso le immagini e riesca anche a far conciliare le nuove sperimentazioni artistiche pittoriche con la richiesta del mercato internazionale che paiono orientate solo alle grandi installazioni istituzionali e museali.

La riaffermazione attraverso il POPBAROCCO della vitalità dell'arte italiana e mediterranea con peculiarità che la differenziano nel panorama mondiale per l'istintiva memoria culturale, per la cromia forte e passionale e per il barocco come senso di appartenenza ad un popolo che è lumi, scienza, innovazione in un contesto difficile e contraddittorio, il SUD.

Beatrice Feo condensa nel suo lavoro appassionato, i valori e le ansie del meridione d'Italia, ma afferma anche la grande sacrale predisposizione a distribuire il sapere come forma di comprensione di massa attraverso le opere d'arte da sempre veicolo di primo impatto emozionale, come insegna la chiesa.